Il nipote di Wittgenstein

Storia di un'amicizia

mercoledì 30 ottobre 2019, ore 21 - Teatro Galli - TURNO D


A diciotto anni di distanza dal debutto, Umberto Orsini riallestisce Il nipote di Wittgenstein, uno dei suoi spettacoli più riusciti che gli è valso il Premio Ubu come miglior attore nel 2001.
Protagonista assoluto, Orsini è la proiezione letteraria di Bernhard intento a raffigurare se stesso mentre racconta a un'ascoltatrice silenziosa la storia di un'amicizia singolare, di un rapporto tra due pazzi. Il primo è lo stesso Bernhard, che ha saputo dominare la sua pazzia, il secondo è Paul Wittgenstein, dominato al contrario dalla sua follia e morto in manicomio; un personaggio metà reale e metà immaginario, nipote del filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein.
Considerato uno dei più bei romanzi di Thomas Bernhard, l’opera è una sorta di “concentrato” dei temi cari all’autore austriaco, il suo testo più intimo in cui affronta in modo diretto il tema dei sentimenti, avvicinandosi alla sua voce d’uomo, quella dell'autobiografia, che ci conduce nella sua casa-fortezza di campagna e nel suo universo letterario.