Enrico Rava / Stefano Bollani / Gianluca Petrella

ph Andrea Boccalini

ph Andrea Boccalini

ph Valentina Cenni

ph Valentina Cenni

ph Roberto Cifarelli

ph Roberto Cifarelli

martedì 25 agosto 2020, ore 20.30 e ore 22.30 - Arena Lido- Darsena Rimini
Altre iniziative



ATTENZIONE!
Il concerto di ENRICO RAVA & JOE LOVANO QUINTET, programmato a marzo 2020 al Teatro Galli nell’ambito del Festival Crossroads e cancellato dall’Emergenza Covid 19, si terrà:


martedì 25 agosto all’arena Lido alla Darsena di Rimini
con una doppia esibizione alle ore 20.30 e alle ore 22.30.


L’appuntamento vedrà inoltre un cambio degli artisti in scena:
ENRICO RAVA / STEFANO BOLLANI / GIANLUCA PETRELLA.


Informazioni per chi ha acquistato o prenotato un biglietto per il concerto di marzo
Pur nella diversità di allestimento delle sedute dei due spazi, un teatro all'italiana e un'arena all'aperto, suggestiva cornice a pochi passi dalla spiaggia, dedicheremo la massima attenzione nel fare il possibile per attribuire un'assegnazione di posto simile (ma per forza di cose non identica) a quella acquistata o prenotata.
Com'è noto, lo spettacolo al vivo è attualmente sottoposto a numerose misure di sicurezza sanitaria che impongono il distanziamento delle persone (con una conseguente minore disponibilità di posti) e, soprattutto, un'organizzazione molto più meticolosa. La situazione da gestire è pertanto impegnativa e richiede la collaborazione di tutti.
Già dai prossimi giorni sarà disponibile sul sito del Teatro Galli la piantina dell'arena Lido della Darsena coi settori di posto disponibili e i criteri di assegnazione degli spettatori in base alla tipologia di biglietto acquistato.
Inoltre, con una seconda comunicazione verrà indicato il turno di spettacolo (20.30 o 22.30).
Chi aveva prenotato a suo tempo sarà ricontattato dalla biglietteria per la conferma ed il ritiro del biglietto.


Richieste di rimborso
Chi fosse impossibilitato ad assistere al concerto o non volesse avvalersi di questa opportunità, può esercitare entro la data del 20 luglio il diritto al rimborso tramite voucher. In tal caso occorre inviare una mail con oggetto “richiesta rimborso concerto Enrico Rava” all'indirizzo: biglietteriateatro@comune.rimini.it, allegando copia scansionata (o fotografia) del biglietto integro da annullare e modulo di rimborso compilato e firmato scaricabile a questo link:
https://www.teatrogalli.it/sites/default/files/modulo_rimborsi_-biglietti.pdf
Successivamente alla ricezione della richiesta di rimborso, il botteghino del Teatro provvederà a inoltrarla all’Associazione Jazz Network, organizzatrice del Festival Crossroads, che emetterà un voucher con validità 18 mesi, da spendere per un biglietto di pari importo ai concerti della rassegna jazz organizzati in Italia.


Prevendite di nuovi biglietti
I posti liberi saranno in vendita a partire dal 22 luglio.
Il biglietto potrà essere acquistato online sul sito del Teatro Galli e darà diritto ad un posto non numerato effettuando comunque la scelta del settore secondo la disponibilità.


In caso di maltempo, gli spettatori conserveranno il biglietto e potranno chiedere entro 30 giorni il rimborso tramite voucher, con le modalità sopra indicate.


Biglietteria
Attiva telefonicamente al numero 0541 793811 nei seguenti orari: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30
Da luglio aperta al pubblico presso il Teatro Galli il martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30

 



Martedì 25 agosto
Arena Lido - Darsena Rimini
ORE 20:30 PRIMO SET - ORE 22:30 SECONDO SET
ENRICO RAVA / STEFANO BOLLANI / GIANLUCA PETRELLA
Enrico Rava – tromba, flicorno;
Stefano Bollani – pianoforte;
Gianluca Petrella – trombone
Enrico Rava artist in residence
produzione originale
 

 

Evento a cura di Jazz Network

Difficile dire quale musica scaturirà dall’incontro di Enrico Rava, Stefano Bollani e Gianluca Petrella. A metterli uno a fianco dell’altro sembra di osservare il podio olimpico del jazz italiano eppure il loro concerto a Rimini è una prima assoluta: una produzione originale che li porta per la prima volta a suonare assieme in trio. L’affiatamento è comunque garantito: Rava è stato praticamente il talent scout sia di Bollani che di Petrella e li ha convocati in varie sue formazioni. E anche in questa occasione si pone come capofila, per quanto il trio sia paritetico. È stato infatti Rava a ideare questo progetto nel quale in un solo colpo si trovano riuniti sullo stesso palco i più estrosi e creativi solisti del nostro jazz (forti per altro anche di una rinomata comunicativa col pubblico) e il grande decano della musica improvvisata nazionale.


Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939, è indubbiamente il jazzista italiano più noto e apprezzato a livello internazionale. Apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni Sessanta, si è imposto come uno dei più validi solisti del jazz europeo.
Rava si ispira inizialmente a figure carismatiche come Chet Baker e Miles Davis. Si avvicina però ben presto all’avanguardia, suonando con Gato Barbieri, Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy. In seguito, trasferitosi a New York per una decina d’anni, collabora con altri musicisti sperimentatori, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown, Cecil Taylor, Carla Bley. Poi ha progressivamente trovato un approccio al mainstream di notevole individualità. La personalità di Rava è unica per il modo in cui ha saputo dare frutti eccellenti sia nel campo del jazz di ricerca (specie nella prima parte della sua carriera) che nel solco della tradizione.


Stefano Bollani (Milano, 1972) è un esploratore degli stili che reinventa in continuazione la propria musica, sia come leader che al fianco di nomi come Richard Galliano, Bill Frisell, Chick Corea, Caetano Veloso, Zubin Mehta, Riccardo Chailly o il suo mentore Enrico Rava.
La carriera di Bollani ha imboccato così tante strade, e sempre con lo stesso plateale trionfo, da non essere più riassumibile nei tipici “cenni biografici”: dischi di successo intercontinentale, concerti sold out capaci di attrarre un pubblico eterogeneo, programmi radiofonici e televisivi di culto, attività letterarie alte (è anche romanziere) e popolari (è stato trasformato in un personaggio dei fumetti di Topolino...). Un successo incontrastato che vive su una ricetta dai molteplici ingredienti: una tecnica pianistica di abbagliante virtuosismo, amore per il jazz non meno che per la canzone italiana e la musica brasiliana, senza dimenticare i recenti ed impressionanti exploit nella musica classica, il tutto sormontato dalla sua ormai celeberrima vis comica.


Gianluca Petrella, nato nel 1975 a Bari, appena maggiorenne vantava già collaborazioni con Roberto Ottaviano e Greg Osby. Prima del 2001, quando si aggiudica il referendum Top Jazz come “miglior nuovo talento”, la sua strada ha già incrociato anche quella di Carla Bley e Steve Coleman. Da allora le collaborazioni si sono succedute in quantità tali da essere difficilmente riassumibili e i premi sono fioccati a ciclo continuo (dal Django d’Or come “migliore talento europeo” nel 2001 al Top Jazz del 2005, questa volta come “migliore musicista dell’anno”; per non dire del referendum dei critici della rivista DownBeat, che lo vede vincitore nella categoria “artisti emergenti” nel 2006 e 2007, un traguardo mai prima d’allora raggiunto da un italiano). Tra le sue più rimarchevoli partnership spicca quella con Enrico Rava, ma ha suonato anche con Lester Bowie, Roswell Rudd, Ray Anderson, Pat Metheny, la Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen e, tra gli italiani, Paolo Fresu e Stefano Bollani. Ma quel che più conta sono le formazioni man mano ideate da Petrella, che ci hanno fatto conoscere la sua visione eversiva della tradizione trombonistica: dagli Indigo 4 ai Tubolibre, il duo Soupstar con Giovanni Guidi, il quartetto Brass Bang (con Fresu, Steven Bernstein e Marcus Rojas).
Petrella è molto attivo anche al di fuori dei confini del jazz, soprattutto nell’ambito dell’elettronica.



Info: Associazione Jazz Network, www.crossroads-it.org - info@jazznetwork.it